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NOTTE MAGICA AL LEUCIANA FESTIVAL 2015 CON IL VIOLINO DI UTO UGHI, MA AL BELVEDERE E' ANCHE ARTE NELL'ARTE

leuciana 2015
lun 31 ago, 2015

L’atmosfera magica che in questi giorni si respira al Belvedere di San Leucio accoglierà sul maestoso palco del LEUCIANA FESTIVAL 2015 lunedì 31 agosto alle ore 21 uno dei più grandi interpreti mondiali del violino, Uto Ughi, accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti.
Il famoso musicista milanese, al secolo Bruto Diodato Emilio Ughi, è il secondo ospite “big” della rassegna organizzata dal Comune di Caserta e finanziata dalla Regione Campania, attraverso il piano d’Azione e Coesione. Il maestro porterà in scena un repertorio tra Wieniawski, Saint-Saëns e Ravel, con l’inconfondibile suono del Guarneri del Gesù del 1744 e dello Stradivari del 1701, ribattezzato “Kreutzer”, perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa sonata. Uto Ughi incanterà il pubblico del suggestivo Cortile dei Serici con la nitidezza e la pulizia delle sue note, riuscendo a rendere il fraseggio musicale classico un linguaggio universale, capace di emozionare gli appassionati così come chi si accosterà per la prima volta a questo tipo di esprienza.
Ma il LEUCIANA FESTIVAL 2015 sotto la direzione artistica di Enzo Avitabile è anche arte nell’arte. Dietro l’austera statua di Re Ferdinando in abiti romani, nel grande salone che guarda il Golfo di Napoli, ecco che la cultura del contemporaneo prende forma. Il Real Belvedere di San Leucio, complesso monumentale patrimonio dell’umanità, ha accolto nel suo cuore “Il Collasso dell’Utopia”, una mostra incentrata sulle opere di tre artisti tesi a interpretare il linguaggio visivo come strumento di comunicazione sociale: Michele Attianese, Crescenzo Del Vecchio Berlingieri e Lello Lopez. I loro lavori rappresentano anche momenti diversi della ricerca estetica in Campania, ma sono accomunati da un forte senso civico, dalla capacità di essere attenti sensori di una realtà che va mutando. Il degrado ambientale, i detriti della fase post-industriale, il disagio delle periferie condizionano la vita di ogni giorno, L’utopia di una città ideale, di una comunità come quella leuciana governata dal suo codice equo, le tante utopie che hanno accompagnato le speranze di progresso delle ultime generazioni si infrangono nelle singole realtà quotidiane. L’arte, allora, assume il compito non solo di segnalare la crisi sociale, ma di esprimere anche la voglia di riscatto, affinché quello che è stato un collasso delle utopie possa al più presto risolversi in una rigenerazione vitale.
Il LEUCIANA FESTIVAL 2015 continua con Bob Geldof (01.09), Giovanni Lindo Ferretti (02.09), Enzo Avitabile e Pippo Delbono (03.09), Pietro Condorelli (04.09) e Fausto Mesolella (05.09). Per tutte le informazioni sul Festival www.leuciana.it 

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