21 Luglio ore 21.30
Teatro dei Serici, Real Belvedere di San Leucio
Naseer Shamma e Carlos
Pinana
(Iraq – Spagna)
Due culture, due strumenti, due virtuosi, due artisti a confronto:
il liuto arabo del grande Naseer Shamma e la chitarra flamenco
dello spagnolo Carlos Pinana si incontrano per dar vita a un
dialogo musicale. Un dialogo musicale tra due culture, alla
ricerca di origini comuni, distanze, differenze e orizzonti
paralleli: la cultura araba e quella del flamenco.
Nato nel 1963 ad Al-Kut, una città del sud dell’Iraq, Naseer Shamma, si
diploma al Conservatorio di Musica Araba di Bagdad, nel 1984.
Diviene presto concertista di fama internazionale, anche
grazie alle incredibili doti virtuosistiche che lo
contraddistinguono. Vince premi internazionali in Giordania,
Iraq, Tunisia, Portogallo, Marocco quali riconoscimenti alla
sua tecnica straordinaria e allo sviluppo di nuovi linguaggi
solistici per il liuto arabo. Molto ha fatto nel corso degli
anni quanto a ricerca accademica sulle radici della musica
araba. Tiene concerti in ogni parte del mondo diventando,
così, di fatto, uno dei maggiori portavoce della cultura
musicale araba. Fra i suoi dischi Le luth de Bagdad del 1994,
inciso dal vivo all’Istituto del Mondo Arabo di Parigi, The
moon fades del 1999 e il nuovo Maqamat Ziryab- Dall’Eufrate al
Guadalquivir del 2005.
Diplomato nel 1998 in chitarra classica presso il Conservatorio Superior
de Música de Murcia Carlos Pinana ha dedicato la sua attività
musicale al sempre difficile compito di avvicinare la cultura
classica a quella moderna. Si è specializzato nella chitarra
Flamenco e nell’insegnamento, ottenendo numerosi diplomi e
riconoscimenti presso diverse università, tra cui quelle di
Cordoba e di Murcia, dove si è dedicato anche
all’insegnamento. La sua arte è stata sino a ora valorizzata
attraverso numerosi premi e riconoscimenti, iniziando col
Primo Premio Bordón Minero al XXXVI Festival Nacional del
Cante de las Minas nel 1996 e finendo con i prestigiosi premi
Importante 98 e Alumbre 2001, per la carriera
artistica.
Concertista di grande fama ha suonato nei più grandi teatri
internazionali: dal Teatro Valhubert al Teatro Traversiere di
Parigi, dal Lady Margaret Hall di Oxford all’Instituto
Cervantes di Monaco, dal Royal Cultural Center di Aman al
Symphony Space di New York al Centro Cultural Español in
Messico.