28 LUGLIO Cortile Ferdinando
Debutta nel mondo musicale al Festival di Castrocaro nel 1968, cantando Un bimbo sul leone di Adriano Celentano: non vince, ma ottiene un contratto discografico con la Carisch, che le fa incidere nell'arco di due anni i primi 45 giri: il primo è Ho saputo che partivi, che ha sul retro Le ciliegie, scritta da Riccardo Zappa.
Nella primavera del 1969 partecipa al Disco per l'estate con la canzone Gente qua, gente là, la cui musica è scritta da Bruno De Filippi, mentre il testo è del produttore di Fiorella, Alberto Testa; la canzone viene però eliminata. Dopo l'estate viene pubblicato il terzo 45 giri, Mi piace quel ragazzo lì (sul retro viene riciclata Occhi negli occhi del 45 giri precedente).
Questi dischi, pur essendo ancora influenzati da certe sonorità beat, mettono comunque in evidenza le qualità vocali della Mannoia; dal punto di vista delle vendite, passano però inosservati, diventando delle vere e proprie rarità discografiche (oggi è possibile ascoltarle su cd nella raccolta Fiorella - Carla Bissi, insieme ai primi 45 giri di Alice, pubblicata dalla On Sale Music).
Nel 1970 conosce il cantante e chitarrista Memmo Foresi, che ha all'attivo qualche 45 giri come solista, con cui si lega; dopo aver firmato un contratto con la It di Vincenzo Micocci, nel 1971 incide un 45 giri con una canzone scritta da Enzo Perrotti e un brano di Foresi sul retro; anche questo passa inosservato. Sempre con Foresi l'anno successivo pubblica un album per la RCA, Mannoia Foresi & co., dal disco viene tratto un 45 giri con la canzone Prologo (che però nel disco viene intitolata Ma quale sentimento).
Il 45 giri successivo, Ninna nanna, del 1974, viene censurato per il testo (di Marco Luberti) del brano inserito sul lato b Rose, considerato troppo crudo. Il disco viene ritirato e ristampato con una versione alternativa di Rose (viene corretto uno dei versi incriminati: non posso dirti cosa se ne fa della tua verginità, sostituita con ingenuità); Fiorella decide allora di abbandonare la RCA per passare alla Ricordi, con la quale pubblica tre 45 giri, Piccolo (testi di Sergio Bardotti e Ruggero Cini), Tu amore mio e Scaldami. Nei primi anni Settanta recita con ruoli minori in alcuni spaghetti-western: Una colt in mano del diavolo (1972), E il terzo giorno arrivò il corvo (1973) e Sei bounty killers per una strage (1973).
Il grande successo, però, avviene con il nuovo cambio di etichetta, ed il passaggio alla DDD: con la nuova casa discografica vince per due anni di fila il Premio della Critica a Sanremo nel 1987 con Quello che le donne non dicono scritta appositamente per lei da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone, e ancora nel 1988 con Le notti di maggio scritta da Ivano Fossati.
Nel 1988 esce l'album Canzoni per parlare, il suo primo disco prodotto dal chitarrista e direttore musicale Piero Fabrizi, suo compagno, che partecipa a tutto il lavoro successivo della Mannoia.
Esce l'album Di terra e di vento nel 1989. In quest'album collabora per la prima volta con Francesco De Gregori. Nell'album interpreta Oh che sarà (di Chico Buarque) assieme a Ivano Fossati, che ne cura anche la traduzione.
Nel 1992 esce un album fondamentale, I treni a vapore, che oltre all'omonima canzone sempre di Fossati contiene Il cielo d'Irlanda di Massimo Bubola, Tutti cercano qualcosa di De Gregori e Inevitabilmente di Enrico Ruggeri, brano inserito anche nella colonna sonora di Caro diario di Nanni Moretti.
Il suo album successivo, Gente comune, esce nel 1994 e vanta altre collaborazioni importanti come quella con De Gregori che scrive per lei Giovanna D'Arco, Caetano Veloso con cui canta Il culo del mondo e Samuele Bersani che scrive per lei Crazy boy (con Fabrizi).
Belle speranze (1997) la vede collaborare con cantautori giovani come Daniele Silvestri e Gianmaria Testa. Quest'album contiene il brano beffardo Non sono un cantautore scritto da Fabrizi. Nel 1999 esce Certe piccole voci, il suo primo disco live che contiene anche un'inedita e molto popolare versione di Sally (Vasco Rossi). Questo CD doppio è un grande successo: raggiunge in pochi mesi il primo posto in classifica e conquista un doppio disco di platino. Nel 2000 Fiorella Mannoia viene invitata al 50° Festival di Sanremo come "Superospite".
Negli ultimi anni è stata spesso in tournée assieme a Pino Daniele, De Gregori e Ron e più recentemente da sola. Dopo l'album in studio Fragile (2001) registra dal vivo In tour (2002) con Daniele, De Gregori e Ron. Nel 2003 recita nel film Prima dammi un bacio, una commedia sentimentale diretta da Ambrogio Lo Giudice.
Nel 2004 esce l'album solista live Concerti (2004), oltre al DVD Due anni di concerti, registrato nel Teatro Valli di Reggio Emilia. Nel 2005 esegue tre canzoni al Live 8 Roma: Sally, Clandestino (scritta da Manu Chao) e Mio fratello che guardi il mondo, scritta da Fossati.
Vince cinque volte il premio Targa Tenco come miglior interprete, unica cantante ad averlo vinto per più di una volta in questa categoria.
Il 2 giugno del 2005 è nominata Ufficiale dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Nel novembre 2006 pubblica Onda tropicale, preceduto dal brano Cravo e canela scritto da Milton Nascimento con cui canta. L'album è un omaggio alla musica popolare brasiliana, specialmente al repertorio carioca, e la vede duettare con i più importanti artisti brasiliani come Nascimento, Gilberto Gil, Chico Buarque, Carlinhos Brown, Chico César, Djavan, Lenine, Jorge Benjor e Adriana Calcanhotto. Album da definirsi "storico": nessuno mai era riuscito a riunire in un solo progetto tutti questi importanti artisti brasiliani. Sei brani dall'album sono tradotti da Fabrizi e cinque sono cantati in portoghese. Il 31 luglio del 2007 durante il doppio concerto-evento tenuto a Le Castella di Isola Capo Rizzuto (Crotone), insieme a Gilberto Gil, riceve il "Riccio d'Argento" della XXI edizione di "Fatti di Musica", la rassegna del miglior live italiano diretta da Ruggero Pegna.