Edoardo Bennato, impegnato nell’esecuzione del proprio repertorio arrangiato da Antonio Sinagra per la Nuova Orchestra Scarlatti e il quartetto d’archi Solis String Quartet, dialogava con Ferdinando IV e la sua corte grazie ad un filmato interattivo realizzato tra la Reggia di Caserta e San Leucio.
Chitarrista, armonicista e cantante, dopo un'esperienza londinese cominciò a proporsi come one man band suonando contemporaneamente oltre alla chitarra ed all'armonica anche dei tamburelli, il kazoo ed altre percussioni. L'influenza di grandi del Rock e della musica pop (Dylan su tutti) caratterizzò subito il suo personaggio e la sua musica nella quale non potevano però mancare influenze mediterranee e partenopee. Tra gli altri autori che lo hanno influenzato vanno citati anche Jimmy "Hammond" Smith, Paul Anka e Neil Sedaka. I suoi testi - specie quelli del primo periodo - sono ironici e dissacratori e rivolti in modo graffiante contro il potere, a qualsiasi livello ed in qualsiasi forma si manifesti.