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1789-1799: la città industriale e il codice delle leggi
Inizia con la proclamazione del Codice delle leggi, la comunità leuciana conta oltre 200 persone, l'organizzazione tecnica è più evoluta e coincide con un più vasto piano di una grande città industriale, interrotto bruscamente dalla rivoluzione francese del 1799. Durante questo periodo migliora la tecnica delle stoffe per tappezzeria ed il prodotto varca i confini del Regno delle due Sicilie ed entra nei palazzi dei reali e della nobiltà di tutta Europa. Ferdinado IV riuscì a legare San Leucio e la seta dando vita a un esperimento sociale d'avanguardia in Europa. Un legame che si è rinforzato nei secoli e ancora oggi resiste.
Tutto nasce nel 1773 quando il giovane Ferdinando avvia gli
interventi con la recinzione della tenuta attorno al vecchio casino baronale del Belvedere, dove amava organizzare battute di caccia. Sempre più attratto da questo luogo immerso nella natura e lontano dai rumori di corte, Ferdinando, preoccupato per il futuro dei tanti fanciulli del borgo privi di educazione e istruzione fece instaurare la prima scuola obbligatoria gratuita d'Italia. Giunsero da lontano i maggiori specialisti nell'arte della seta, per insegnare la lavorazione, costruire le macchine e gestite la produzione. Incentivò la coltivazione del gelso e la bachicoltura per la produzione del baco da seta, creando così l'intero ciclo di produzione. La manifattura della seta consentiva di impiegare al tempo stesso maestranze femminili e maschili, il Re regalò ad ogni famiglia un telaio da collocare al centro della casa perché ogni famiglia potesse amare e tramandare l’arte della seta.


1776-1789
i primi esperimenti e le prime stoffe
     
1789-1799
la città industriale
e il codice delle leggi
     
1799-1869
il susseguirsi di reggenze
e la tecnica Jacquard

arte della seta

 



Viaggio virtuale nel borgo della seta