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| Philipp
Hackert |
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Fu un pittore paesaggista che giunse a Napoli
dopo una serie di tappe europee. Nel 1770 ebbe lincarico da
Sir W. Hamilton di documentare lattività del Vesuvio
con la sua pittura, successivamente Ferdinando IV di Borbone gli commissionò
la serie dei Porti del Regno, con cui ebbe inizio un rapporto di committenza
reale che durerà fino alla partenza dei Reali da Napoli. Il
Re fu a tal punto entusiasta del lavoro dellartista, da nominarlo
primo pittore di corte nel 1786.
Nellambito della Colonia Reale di San Leucio,
Hackert eseguì delle pitture ispirate alla tecnica dellencausto,
con oggetti tratti dagli scavi di Ercolano. Il gusto classicista del
pittore, il suo particolare accostamento allantico, riassume
e insieme testimonia le tendenze dellambiente neoclassico napoletano
settecentesco. Egli decorò il bagno grande del Casino di San
Leucio e durante i soggiorni casertani poteva disporre di unabitazione
nel Real Palazzo Vecchio di Caserta, già Palazzo Acquaviva.
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Viaggio virtuale nel borgo della seta
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